Oggi vi spieghiamo perché in Cantina Martinelli celebriamo le donne l’8 Marzo, ma non solo.
Storicamente il vino e quanto concerne la sua produzione, è stato a lungo un dominio maschile, le donne spesso erano escluse sia dal mondo produttivo che da quello della degustazione professionale.
Si contano sulle dita di una mano, poche illuminate pioniere che hanno rotto i vecchi stereotipi e ancora oggi firmano prestigiose bottiglie francesi, ma se ci focalizziamo sul nostro territorio e su tempi meno remoti, un dato interessante che mi piace sottolineare è che oggi, invece, le donne sono sempre più protagoniste, occupano ruoli di rilievo, sono produttrici, enologhe, sommelier e comunicatrici.
Vi ricordate cosa successe il 17 marzo del 1986 ? Lo scandalo del vino al metanolo, un evento drammatico che in pochi mesi cancellò 6000 anni di cultura vinicola.
Questa tragedia scosse soprattutto le coscienze femminili e non per caso nel 1988 venne fondata l’associazione Donne del Vino, che ad oggi conta oltre 1.200 associate.
Noi donne produttrici siamo naturalmente predisposte ad approcci sostenibili ed etici, attente alla cura del territorio, perché ? In Cantina Martinelli sappiamo molto bene quanto è importante l’ambiente in cui cresciamo i nostri figli, sappiamo che è un dono che riceviamo in prestito e che va tramandato integro alle successive generazioni. Altro fattore che osserviamo con piacere è che stiamo conquistando anche il mondo della sommellerie, grazie alla nostra spiccata sensibilità olfattiva e alla capacità di abbinamento cibo vino.
Le esperienze degusta vino che offriamo in Cantina Martinelli sono testate da un team di palati e nasi tutti femminili, siamo in generale aperte a nuovi approcci meno tradizionali, più moderni e inclusivi. E anche se non esiste ( per fortuna 😉 ) un "vino da donna", spesso le produzioni femminili tendono a puntare su eleganza, beva piacevole, profumi intensi, piuttosto che la mera potenza alcolica.
A dimostrazione di quanto sopra, una cosa che spesso notiamo con piacere, durante le nostre visite guidate, è che le donne che vi partecipano approcciano i nostri vini con curiosità, cercano la storia che sta dietro le nostre etichette e apprezzano molto anche l’esperienza sensoriale della degustazione in cui sono davvero bravissime, non hanno timori nel ragionare risposte che spesso sono esatte. Se non lo sono ? Ci si ride sopra tutte insieme, non giudichiamo, in Cantina Martinelli accogliamo e formiamo.
Il percorso che le nostre Ospiti prediligono, quello in rosso che è focalizzato sul nostro autoctono Moscato di Scanzo inizia con un calice di Rosa Rosae, seguito da uno di Eremita ed infine un calice di Moscato di Scanzo Docg, un’ esperienza a 360 gradi, trasversale che affrontano con molta competenza, ma il bello è che è vissuta come un momento di condivisione e di piacere a dimostrazione che il vino è approcciato consapevolmente e in modalità emancipata, rompendo definitivamente un assioma non ha più ragione di esistere.
La nostra personalissima conclusione ? Donne e vino sono un binomio vincente, perché basato su competenza e passione.
Vieni in Cantina Martinelli e iscriviti al nostro esclusivo Rosa Club, organizziamo serate esclusive, dedicate solo a noi stesse…



